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lettera del capitano USD ALIMENA

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lettera del capitano

Notizie > Stagione 2013/2014

Il Capitano della squadra Gianluca Burgarello scrive per esprimere il pensiero e le sensazioni del gruppo

Ebbene si.
Sembra ieri, una calda sera di autunno, quando un gruppo di ragazzi si incontrarono con una sola idea ed esattamente cercare di non far scomparire il calcio dilettantistico ad Alimena, così da riportare la gioia, l'entusiasmo e anche l'orgoglio e nello stesso tempo continuare a stare assieme facendo sport ma soprattutto l'emozione di vestire i colori del nostro paese giallo-verde e continuando sulla scia di chi ci ha preceduto; da quella idea nacque la USD ALIMENA e solo dopo qualche settimana il campo comunale era già pieno di ragazzi con tanta voglia di iniziare questa avventura.
Purtroppo si è giunti alla fine di questo bello e nello stesso tempo turbolento campionato di calcio.
Andando a ritroso, ricordo con un sorriso i nostri allenamenti fatti di risate ma anche di impegno e sudore; i momenti difficili ma che assieme uniti si sono affrontati e risolti.
Poi la nostra prima partita ad Alia.
Ricordo con stupore Vincenzo "Il Cicero" scendere al campo sportivo dopo quasi 10 anni di assenza con le lacrime agli occhi da ragazzino come se fosse, per lui, la prima volta.
Inizia con un pareggio a reti inviolate la nostra prima nuova avventura. Inizia con delle grandi parate del portierone Caruso e continua con un grande esordio di Alex Di Maria, un vero combattente e non di meno è suo cugino Badagliacca in arte The wall una vera roccia quando è in campo anche con problemi fisici non si arrende mai. La prima è anche per Giuseppe Parisi un vero e proprio scugnizzo per le difese. Dopo tre giornate a Caccamo ho segnato il nostro primo goal. Ezio Di Gangi con una parata su rigore fa si che portiamo a casa i tre punti.La prima vittoria e le urla negli spogliatoi. Poi dentro casa con il San Mauro Castelverde Vincenzo "Il Cicero" ha finito di piangere e ha iniziato a segnare con una bella doppietta tenendosi stretta la maglia n. 9. Poi ci pensa Andrea Cappuzzo a correre lungo la fascia sinistra del campo, che purtroppo per problemi fisici ha dovuto abbandonare durante il campionato; vedere Ciotti correre come un pendolino e vederlo saltare di testa appoggiando la palla in rete è stato fenomenale.Bompietro, i debutti dei gemellini Luca e Salvatore una vera rivelazione calcistica che allenamento dopo allenamento hanno dimostrato il loro valore ma soprattutto due giovani con una grande educazione dentro, insomma due talenti cristallini; la prima di Fabio Simili combattente del centrocampo e Giovanni Aiosa rivelazione della difesa.
Francesco Federico oltre a fare il presidente è un pendolino instancabile sulla fascia. Il fratello Davide con quel ciuffo ribelle un piccolo leone di grandi qualità.Vedere Li Pera e i fratelli Macaluso giocare come essere giovani a 43 anni e passa; non saranno fenomeni ma per grinta e generosità non sono secondi a nessuno. E che dire di quel disgraziato di Di Pietro che quando decide di giocare entra e fa sentire la sua presenza che vanno da ottime giocate a qualche cazzata ma nel complesso è un gran trascinatore.
E poi Marco Martorana piccolo di statura ma fa sentire la sua fisicità, peccato solo che per 4 giornate viene squalificato ingiustamente.
Nel mercato di riparazione si è aggregato Davide Giunta che alla prima per lui non fa altro che andare e venire dal bagno per l'emozione ma subito in campo si riscatta con grandi giocate; che dire fantastico.
Vedere il Vice Presidente Gandolfo Domina passare da portiere ad centrocampista e segnare un golazo non è stata fantascienza ma realtà.
Daniele Genduso un grande uomo che ad ogni chiamata si è messo sempre a disposizione e ha dimostrato buona tecnica.
E per ultimo non perché meno ma perché per me non è solo un grande uomo non solo a livello umano ma anche calcistico, mio compare Vilardi, un vero trascinatore e combattente e in qualsiasi ruolo viene messo non sbaglia una partita e si prende pure la soddisfazione del goal, il migliore.
E poi Andrea Scelfo il nostro mister ma anche portierone di esperienza che ha dimostrato grande professionalità e impegno.
E Fabio Cipriano, chapeau. Leader silenzioso, mister improvvisato e grandissima persona. 10 minuti in campo ad Alia, il peggiore.
E poi il nostro direttore sportivo Fausto Alaimo e Giovanni Li Pera, inossidabili, sacrifici enormi. Non da meno Santo Di Maggio che anzichè prendere le vesti di portiere si trasforma in moralizzatore, rimane comunque un gran portiere con qualche chilo in meno.
ll nostro magnifico guardalinee, Pitrino Compa e il grande Paciullo per l'allenatore nel pallone.
E per finire il sostegno del pubblico amico che non smette mai di incitare.
Ci siamo divertiti anche per loro perchè il calcio è il gioco più bello del mondo. Questa stagione spero sia solo un inizio di una grande avventura che ci porterà a grandi soddisfazioni.
E mi piace chiudere ringraziando tutti sperando di non aver dimenticato nessuno e nello stesso tempo chiedo scusa se qualche volta sono stato un po' duro con qualcuno.
Quella del calcio è l'unica forma di amore eterno che esiste al mondo. Chi è tifoso di una squadra lo resterà per tutta la vita. Potrà cambiare moglie, amante e partito politico, ma mai la squadra del cuore.
Grazie di cuore per le belle emozioni che mi avete trasmesso.
Non vedo l'ora che sia ottobre per ricominciare più forti di prima.
Forza giallo verdi.
Con affetto il Capitano Gianluca Burgarello


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